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La matematica di tutti i giorni: Mathesia

Lo sapevi che il casco che ti metti per andare in moto è realizzato anche grazie alla matematica? E che la bottiglietta d’acqua che bevi sempre è il risultato di strumenti matematici?

 

La matematica è dappertutto e noi non ce ne rendiamo conto. Mathesia è una startup che promuove i vantaggi della matematica e mette in comunicazione le imprese e i matematici.

 

Chi c’è dietro? Mathesia è il risultato di una collaborazione tra Moxoff, uno spin-off del Politecnico di Milano che ha la volontà di fare innovazione e creare per il mondo del business soluzioni tramite la matematica applicata; e Yottacle, un partner che fornisce supporto tecnico per lo sviluppo della piattaforma e sviluppa prodotti come web e mobile applications.

Inoltre è sponsorizzata da SIMAI Società Italiana per la Matematica Applicata e Industriale.

 

La matematica può essere applicata praticamente a qualsiasi cosa: governa gli studi, gli sviluppi e i miglioramenti di prodotti e soluzioni in tutti i settori industriali. Dalla ricerca in ambito petrolifero al design di strumenti per gli sportivi. Viene creato un modello matematico che descrive la realtà con strumenti matematici e tramite la loro analisi si può capire come migliorare un prodotto. In questo modo si studia e si comprende come funziona la realtà ma si può anche arrivare a migliorarla e, in alcuni casi, prevederla.

 

Il problema della matematica è che è complessa: occorre avere delle conoscenze specifiche per comprenderne il linguaggio.

Quando si pensa ai professori di matematica si pensa a persone non facilmente accessibili e non propensi a relazionarsi con realtà industriali ma restano “astratti” immersi nei loro lavori e nelle loro ricerche.

Mathesia vuole mediare questi due mondi: la ricerca e il business. Lo scopo è quello di rendere accessibili gli strumenti matematici al mondo del business che si può avvalere di essi per migliorare, e lo fa attraverso il crowdsourcing: la partecipazione collettiva a un progetto attraverso una piattaforma in internet.

 

Le industrie e i “clienti” vengono chiamati pitchers mentre i matematici sono i “brainies”. I matematici che si trovano sulla piattaforma provengono da tutto il mondo e hanno tutti profili altamente qualificati: sono ricercatori, dottorandi e professori, gli studenti sono l’8%.

Come si mettono in contatto pitcher e brainies? Attraverso la piattaforma. I pitcher pongono il problema sul sito seguendo una serie di domande che gli vengono poste per avere tutte e le più complete informazioni per un migliore risultato finale. Le domande sono poste in modo molto chiaro e semplice e il sistema traduce tutte le informazioni in un problema matematico da proporre ai brainies che in circa 2-3 settimane propongono ognuno la propria soluzione e il proprio costo all’interno del budget proposto. I problemi possono essere posti a tutti i brainies o solo a una parte e chi ha la soluzione la propone. Alle industrie oltre alla proposta viene inviato il cv del matematico così che possa conoscerne il lavoro e la provenienza.

I brainies si dividono in base alla qualifica, agli anni di esperienza e alle sfide vinte.

Lavorare con il crowdsourcing 3.0 significa includere nella piattaforma dei meccanismi per identificare gli utenti migliori, i più attivi, quelli che ricevono più feedback positivi, esso è un grande aiuto per i pitchers nella scelta del matematico a cui affidare il lavoro.

Una volta scelta la proposta migliore, il lavoro è svolto in maniera remota e distaccata dalla piattaforma: infatti il matematico lavora da casa e non deve viaggiare per il mondo per portare a termine il prodotto.

Il prodotto in consegna può essere vario; alcuni esempi: un programma, uno studio che prevede la consegna di una relazione o una simulazione, ecc…

 

La piattaforma ha molti vantaggi per tutti quelli che la utilizzano. I pitchers pongono il loro problema una volta sola e ricevono tante risposte e proposte, ogni matematico può scegliere se prendere parte alle sfide lanciate e nel suo profilo presenta le sue specialità e capacità rendendo tutto più semplice e concorrenziale.

Il sito è in inglese in quanto internazionale, prevede anche un supporto online per i clienti e ha un forum tecnico e un blog dove ci si può scambiare opinioni, aiuti e collaborazioni per progetti e ricerche.

 

La difficoltà più grande è quella di riuscire a far percepire agli imprenditori e alle aziende quali sono i vantaggi dell’utilizzo della matematica nel loro settore. Infatti molti non sospettano neanche il grande aiuto di cui possono beneficiare da questo approccio.

 

Il sogno di Mathesia è quello di riuscire a diventare una sorta di applicazione come Google Web, ovvero un Google dell’innovazione tramite la matematica applicata.

 

Lo sapevi che la fetta di pane che scaldi nel tostapane non si brucia grazie ad analisi matematiche create proprio da Mathesia?

Chissà quante altre cose che facciamo abitualmente sfruttano la matematica!